Come calcolare i giorni fertili: tutti i metodi per calcolare la fertilità

Calcolare i propri giorni fertili non è mai semplice. Aspetti come la durata del ciclo mestruale, la regolarità e lo stile di vita, possono rendere difficile capire quando si è nella fase ovulatoria. Con questo articolo, vogliamo analizzare tecniche e strumenti per identificare quando si è più fertili

In questo articolo

Intraprendere il viaggio verso la maternità può essere sia emozionante che impegnativo, richiedendo un’intima comprensione del proprio corpo e dei suoi segnali.

Fortunatamente, strumenti come app per il monitoraggio del ciclo, calcolatori online, termometri basali, e test di ovulazione ci avvicinano al nostro sogno con amore e sostegno.

Questa guida è pensata per darti consigli pratici e supporto tecnologico, per rendere il tuo percorso verso la concezione un po’ meno solitario.

Perché Sestre è sempre con te.

Ovulazione e fertilità: il ciclo mestruale femminile

Il ciclo mestruale femminile è un processo biologico fondamentale per la fertilità.

Esso si divide in quattro fasi e, ognuna, svolge un ruolo cruciale nella preparazione del corpo alla possibile gravidanza.

Fase follicolare

Durante questa fase l’ipofisi rilascia l’ormone follicolo-stimolante (FSH), stimolando la crescita dei follicoli ovarici.

Uno di questi follicoli diventerà dominante e maturerà un ovulo pronto per l’ovulazione.

Fase ovulatoria

L’ovulazione segna il punto centrale del ciclo.

Quando l’ovulo viene rilasciato dall’ovaio inizia il suo viaggio attraverso le tube di Falloppio, dove potrebbe incontrare uno spermatozoo e essere fecondato.

Questo evento è innescato da un picco nell’ormone luteinizzante (LH).

Fase luteale

Questa è la fase durante la quale il corpo si prepara per una potenziale gravidanza.

Aumenta la produzione di progesterone per ispessire il rivestimento uterino.

Fase mestruale

Questa è la fase in cui, in caso di mancata fecondazione dell’ovulo, avviene un calo repentino degli ormoni progestinici ed estroginici, portando allo sfaldamento dell’ovulo e della mucosa che ricopre la parete uterina, provocando il sanguinamento e, quindi le mestruazioni.

Sebbene la durata media del ciclo mestruale sia di circa 28 giorni, è importante sottolineare che ogni donna ha un proprio ciclo mestruale, la cui durata può variare dai 21 ai 35 giorni.

Questa diversità sottolinea l’importanza di comprendere il proprio corpo e i segnali unici che offre in relazione alla fertilità.

Adesso approfondiremo la fase ovulatoria, esplorando in dettaglio come influisce sulla fertilità e come identificare questo periodo delicato per ottimizzare le possibilità di concepimento.

Questa fase è essenziale per chi cerca di comprendere meglio i propri giorni più fertili.
Fasi ciclo mestruale

La fase ovulatoria femminile

La fase ovulatoria rappresenta il fulcro del ciclo mestruale femminile, un periodo di intensa attività biologica che gioca un ruolo cruciale nella fertilità femminile.

Questa fase si verifica generalmente a metà ciclo, quando un picco dell’ormone luteinizzante (LH), seguito da un aumento dell’ormone follicolo-stimolante (FSH), induce l’ovaio a rilasciare un ovulo maturo.

Questo processo è noto come ovulazione.

Gli ormoni estrogeni, che aumentano prima dell’ovulazione, contribuiscono all’ispessimento del rivestimento uterino e alla preparazione dell’ambiente uterino per una potenziale gravidanza.

Sintomi dell'ovulazione

Durante l’ovulazione, alcune donne possono sperimentare sintomi fisici dell’ovulazione o segnali, comunemente chiamati “sintomi ovulatori”.

 

Tra questi sintomi ovulatori identifichiamo:

  •  dolore pelvico lieve o crampi
  • aumento del muco cervicale, che diventa più chiaro e elastico, simile alla consistenza dell’albume d’uovo
  • lievi cambiamenti nella temperatura corporea basale
  • aumento del desiderio sessuale

Identificare con precisione i giusti giorni fertili per rimanere incinta può essere la chiave per rimanere incinta in modo naturale, aiutandoti ad identificare il momento perfetto per avere un rapporto sessuale per concepire velocemente.

Leggi anche:

Ovulazione: quanto è affidabile il calcolo dei giorni fertili per rimanere incinta?

Calcolo del periodo fertile

Adesso risponderemo alla domanda che ti stai ponendo: come calcolo l’ovulazione per rimanere incinta?

Di seguito scoprirai come funzionano e i pro e i contro di app per monitorare il ciclo mestruale, calendari per l’ovulazione, test di ovulazione e termometri basali.


Pronti, via!

Calcolatore del ciclo mestruale online

I calcolatori dei giorni fertili online funzionano analizzando le informazioni inserite dall’utente riguardanti il proprio ciclo mestruale.

 

I due dati più importanti da avere sotto mano sono:

  • la data dell’ultima mestruazione
  • la durata media del ciclo mestruale 

Più raramente e solo per strumenti più avanzati, il sistema può richiedere:

  • temperatura corporea basale
  • consistenza del muco cervicale.

Attraverso algoritmi sofisticati, questi strumenti calcolano e prevedono la finestra di ovulazione, identificando i giorni in cui una donna ha maggiori probabilità di concepire.


Questi calcolatori sono progettati per offrire alle donne maggiori informazioni sui loro cicli fertili, aiutandole a pianificare o evitare una gravidanza.

Strumenti di calcolo del periodo fertile: termometri basali e test di ovulazione

Gli strumenti di calcolo della fertilità, come i termometri basali e i test di ovulazione, giocano un ruolo cruciale nell’aiutare le donne a identificare con precisione i loro giorni più fertili.


Questi metodi sono ritenuti molto più precisi per scoprire qual è il giorno di massima fertilità di una donna.

Perché? Perché i dati non vengono inseriti manualmente, come accade nei calcolatori online, ma vengono direttamente dal corpo.

Ma vediamoli insieme nello specifico!

Termometri basali: come capire quando sei fertile

I termometri basali sono strumenti progettati per misurare la temperatura corporea basale (TCB) di una donna al risveglio.

La TCB è la temperatura del corpo a riposo, che subisce leggere variazioni in risposta ai cambiamenti ormonali durante il ciclo mestruale.

Subito dopo l’ovulazione, il livello di progesterone aumenta, causando un leggero innalzamento della TCB di circa 0,2-0,5 gradi Celsius.

Misurando e registrando quotidianamente la TCB, le donne possono identificare questo cambiamento termico e, quindi, sapere quando si ovulerà con maggiore precisione.

Questo metodo richiede coerenza e precisione, poiché la misurazione deve essere effettuata ogni mattina alla stessa ora, prima di alzarsi dal letto.

Test di ovulazione per la fertilità femminile

I test di ovulazione, d’altra parte, funzionano rilevando il picco dell’ormone luteinizzante (LH) nell’urina, che precede l’ovulazione di circa 24-36 ore.

Questi test offrono un metodo diretto per identificare l’imminente rilascio dell’ovulo, fornendo alle donne una finestra stretta ma ottimale per i rapporti sessuali finalizzati alla concepizione.

Molto famosi sono i test di ovulazione Clearblue. Questi test sono disponibili in farmacia ce ne sono di diverse marche e sotto forma di stick o strisce.

I test di ovulazione sono facili da usare e interpretare, rendendoli uno dei migliori strumenti per calcolare i giorni fertili di una donna e aumentare le probabilità di rimanere incinta.

Ciclo irregolare: come calcolare il periodo fertile

I metodi per calcolare la fertilità visti fino ad ora sono molto più semplici da utilizzare quando si ha un ciclo regolare.

Per ciclo mestruale regolare si intende che venga sempre a distanza dello stesso numero di giorni: quindi ciclo mestruale ogni 28 giorni, ciclo mestruale ogni 32 giorni, ecc.


Quando si ha un ciclo mestruale irregolare, calcolare il periodo fertile può essere un compito più complesso ma non impossibile.

In presenza di irregolarità mestruale, il ciclo mestruale può variare notevolmente in durata da un mese all’altro, rendendo difficile prevedere con precisione il momento dell’ovulazione.

Tuttavia, ci sono ancora diversi approcci che le donne con cicli irregolari possono adottare per identificare i loro giorni più fertili.

Un metodo efficace per calcolare i giorni fertili con il ciclo irregolare è il monitoraggio dei segnali del corpo, come la temperatura basale, il muco cervicale e altri sintomi fisici associati all’ovulazione.

Anche se i picchi di temperatura basale possono essere meno evidenti in caso di ciclo irregolare, l’osservazione di cambiamenti nel muco cervicale può essere particolarmente utile.

Durante il periodo fertile, il muco cervicale diventa più chiaro, acquoso ed elastico, simile alla consistenza dell’albume d’uovo, indicando un aumento della fertilità.

Inoltre, l’utilizzo di test di ovulazione può essere utile anche per le donne con cicli irregolari.

Anche se la frequenza e la tempistica dei test (di cui abbiamo parlato più sopra in questo articolo) potrebbero dover essere adattate a cicli più variabili, possono ancora fornire un’indicazione utile dei giorni più fertili.

Altri consigli per scoprire i giorni più fertili con il ciclo irregolare

Per le donne con cicli estremamente irregolari o per coloro che trovano difficile interpretare i segnali del proprio corpo, potrebbe essere consigliabile consultare un professionista della salute specializzato in fertilità.

Un ginecologo o un consulente della fertilità possono fornire una valutazione individuale e offrire consigli su come identificare il periodo fertile in presenza di irregolarità cicliche.

Inoltre, possono essere prescritti esami specifici per valutare la salute riproduttiva e identificare eventuali condizioni sottostanti che potrebbero influenzare la fertilità. In definitiva, sebbene calcolare il periodo fertile possa essere più sfidante con cicli irregolari, esistono ancora molte opzioni e risorse disponibili per aiutare le donne a massimizzare le loro possibilità di concepimento.

Integrazione e alimentazione per regolarizzare il ciclo e calcolare il periodo di maggiore fertilità

Quando parliamo di calcolo dei giorni fertili, ciclo mestruale irregolare o regolare, può capitare di perdere di vista alcuni fattori che possono influenzare la regolarità del ciclo mestruale e la nostra fertilità.

 

Questi fattori sono alimentazione e integrazione.

Nel contesto del calcolo del periodo fertile, è importante considerare un approccio olistico che includa anche l’integrazione nutraceutica per sostenere la salute riproduttiva femminile e quindi aumentare le tue probabilità di rimanere incinta.

Attivi per preservare la tua fertilità femminile e aumentare le probabilità di rimanere incinta

Due degli attivi più importanti per la fertilità femminile sono sicuramente il resveratrolo e il coenzima Q10 che risultano apportare benefici per la qualità degli ovociti e la regolarità ormonale.

Il resveratrolo è un polifenolo presente in diversi alimenti, tra cui uva, arachidi e alcune varietà di bacche. Diversi studi hanno evidenziato le sue proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, che possono contribuire a migliorare la salute ovarica e la qualità degli ovociti.

Inoltre, il resveratrolo può influenzare positivamente i livelli di ormoni sessuali, contribuendo così alla regolarità del ciclo mestruale e al mantenimento dell’equilibrio ormonale.

Anche il Coenzima Q10, un composto che si trova naturalmente nel corpo e si trova in cibi come carne, pesce e noci, ha dimostrato potenziali benefici per la fertilità femminile.

Questo potente antiossidante è coinvolto nella produzione di energia nelle cellule e nella protezione dai danni ossidativi.

Studi preliminari suggeriscono che il Coenzima Q10 possa migliorare la qualità degli ovociti e aumentare le possibilità di concepimento.

Integrare il resveratrolo e il coenzima Q10 nella dieta o attraverso integratori specifici può essere una strategia promettente per supportare la salute riproduttiva femminile.

Tuttavia, è importante consultare un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi regime nutraceutico, specialmente durante la ricerca di una gravidanza, per valutare la sicurezza e l’efficacia di tali approcci e determinare la giusta dose e durata del trattamento.

Fert - Integratore per la fertilità femminile

Oltre al resveratrolo e al Coenzima Q10, ci sono tanti altri attivi fondamentale per la tua fertilità come:

  • acido folico
  • vitamine del gruppo B
  • sali minerali

Trovare tutti questi nutrienti in un solo integratore può essere molto difficile.

Per questo le farmaciste Sestre hanno formulato per te Fert. L’integratore nutraceutico per la fertilità femminile che ti supporterà nella ricerca di una gravidanza.

Ricco di:

  • resveratrolo
  • agnocasto
  • magnesio
  • acido folico nella forma attivata
  • vitamine B
  • coenzima Q10

è il tuo alleato nella ricerca di una gravidanza.

Scoprilo subito!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO CON UN'AMICA A CUI POTREBBE INTERESSARE!

HAI DUBBI? FAI UNA DOMANDA NEI COMMENTI!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Chi è Sestre?

Sestre è una startup innovativa fondata da un gruppo di donne, farmaciste e biologhe che hanno ideato, collaborando con istituti di ricerca, integratori nutraceutici specifici per il benessere femminile a 360°.
Le dottoresse di Sestre si prendono cura di te e del tuo benessere grazie ad un alleato prezioso che spesso sottovalutiamo: la dieta mediterranea.
Alla base dei nostri integratori ci sono formulazioni 100% naturali e vegan che sfruttano i benefici dei nutrienti estratti dagli alimenti della dieta mediterranea per rispondere a necessità specifiche dell’organismo femminile.

Trattamenti Nutraceutici

Per la fertilità femminile e maschile e regolarizzare l'ovulazione e la qualità spermatica

Sestre unisce ricerca scientifica e tecnologia per sviluppare soluzioni naturali che sfruttano la potenza nutritiva della Dieta Mediterranea per supportare il benessere mestruale e la regolarità ormonale femminile.

Articoli Correlati

Segui la Pagina

Articoli Recenti

Gli Integratori Nutraceutici sestre per la fertilità

Sestre è la startup femtech pugliese 100% al femminile che unisce l’amore per la Ricerca Scientifica, la Nutraceutica e la Tecnologia per supportare la fertilità e  per coadiuvare le disfunzioni ormonali femminili